Qui rido io
dal 23/09/2021 al 29/09/2021

Date e orari spettacoli
- Regia:
- Attori:
– Eduardo Scarpetta,
– Rosa De Filippo Scarpetta,
– Luisa De Filippo,
– Vincenzo Scarpetta,
– Salvatore Di Giacomo,
– Benedetto Croce,
– Gabriele D’Annunzio,
– Mirone,
– Anna De Filippo detta Nennella,
– Gennaro Pantalena,
– Rosa Gagliardi,
– Domenico Scarpetta detto Mimì,
– Irma Gramatica,
– Lyda Borelli,
– Presidente del tribunale,
– Maria Scarpetta,
– Eduardo De Filippo,
– Titina De Filippo,
– Peppino De Filippo,
– Eduardo De Filippo detto Eduardiello,
– Zio Pasqualino,
– Giudice istruttore,
– Luca,
– Fotografo,
– Ferdinando Russo
- Soggetto: Mario Martone, Ippolita di Majo
- Sceneggiatura: Mario Martone, Ippolita di Majo
- Fotografia: Renato Berta
- Montaggio: Jacopo Quadri
- Scenografia: Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno
- Costumi: Ursula Patzak
Agli inizi del ‘900, nella Napoli della Belle Époque, splendono i teatri e il cinematografo. Il grande attore comico Eduardo Scarpetta è il re del botteghino. Il successo lo ha reso un uomo ricchissimo: di umili origini si è affermato grazie alle sue commedie e alla maschera di Felice Sciosciammocca che nel cuore del pubblico napoletano ha soppiantato Pulcinella. Il teatro è la sua vita e attorno al teatro gravita anche tutto il suo complesso nucleo familiare, composto da mogli, compagne, amanti, figli legittimi e illegittimi tra cui Titina, Eduardo e Peppino De Filippo. Al culmine del successo Scarpetta si concede quello che si rivelerà un pericoloso azzardo. Decide di realizzare la parodia de La figlia di Iorio, tragedia del più grande poeta italiano del tempo, Gabriele D’Annunzio. La sera del debutto in teatro si scatena un putiferio: la commedia viene interrotta tra urla, fischi e improperi sollevati dai poeti e drammaturghi della nuova generazione che gridano allo scandalo e Scarpetta finisce con l’essere denunciato per plagio dallo stesso D’Annunzio. Inizia, così, la prima storica causa sul diritto d’autore in Italia. Gli anni del processo saranno logoranti per lui e per tutta la famiglia tanto che il delicato equilibrio che la teneva insieme pare sul punto di dissolversi. Tutto nella vita di Scarpetta sembra andare in frantumi, ma con un numero da grande attore saprà sfidare il destino che lo voleva perduto e vincerà la sua ultima partita.
In programmazione
dal 23/09/2021 al 29/09/2021Date e orari spettacoli
Agli inizi del ‘900, nella Napoli della Belle Époque, splendono i teatri e il cinematografo. Il grande attore comico Eduardo Scarpetta è il re del botteghino. Il successo lo ha reso un uomo ricchissimo: di umili origini si è affermato grazie alle sue commedie e alla maschera di Felice Sciosciammocca che nel cuore del pubblico napoletano ha soppiantato Pulcinella. Il teatro è la sua vita e attorno al teatro gravita anche tutto il suo complesso nucleo familiare, composto da mogli, compagne, amanti, figli legittimi e illegittimi tra cui Titina, Eduardo e Peppino De Filippo. Al culmine del successo Scarpetta si concede quello che si rivelerà un pericoloso azzardo. Decide di realizzare la parodia de La figlia di Iorio, tragedia del più grande poeta italiano del tempo, Gabriele D’Annunzio. La sera del debutto in teatro si scatena un putiferio: la commedia viene interrotta tra urla, fischi e improperi sollevati dai poeti e drammaturghi della nuova generazione che gridano allo scandalo e Scarpetta finisce con l’essere denunciato per plagio dallo stesso D’Annunzio. Inizia, così, la prima storica causa sul diritto d’autore in Italia. Gli anni del processo saranno logoranti per lui e per tutta la famiglia tanto che il delicato equilibrio che la teneva insieme pare sul punto di dissolversi. Tutto nella vita di Scarpetta sembra andare in frantumi, ma con un numero da grande attore saprà sfidare il destino che lo voleva perduto e vincerà la sua ultima partita.