Gabo
il 17/05/2017
Date e orari spettacoli
CAST
- Regia: Justin Webster
- Attori: Juan Gabriel Vásquez – Se stesso, Isidro Alvarez – Se stesso, Jon Lee Anderson – Se stesso,
Xavi Ayén – Se stesso, Carmen Balcells – Se stessa, Fidel Castro – Se stesso (immagini di repertorio),Bill Clinton – Se Stesso, María Jimena Duzán – Se stessa, Jorge Eliécer Gaitán – Se stesso (immagini di repertorio), Aida García Márquez – Se stessa, Gabriel García Márquez – Se stesso (immagini di repertorio), Jaime García Márquez – Se stesso, César Gaviria Trujillo – Se stesso, Ernesto Che Guevara
– Se stesso (immagini di repertorio), Gerald Martin – Se stesso, Plinio Apuleyo Mendoza – Se stesso,
Ted Turner – Se stesso - Sceneggiatura: Kate Horn, Justin Webster
- Fotografia: Lucas Gath
- Montaggio: Judit Méndez Puig
- Scenografia: Simón Hernández
Quanto dista la Colombia dal resto del mondo? Pochi passi, grazie alle righe scritte dall’uomo che più d’ogni altro ha preso per mano l’intero Sudamerica e l’ha portato a raccogliere ovunque applausi e ammirazione. Lo chiamavano tutti Gabo, come un amico, come un fratello. Perché Gabriel Garcia Marquez sapeva entrare nel cuore dei suoi lettori, con la sua sensibilità, con la sua coerenza, con il suo impegno professionale e politico, dal giornalismo militante all’amicizia con leader politici come Fidel Castro e Bill Clinton. Uno dei maggiori scrittori del Novecento, premio Nobel per la letteratura nell’82, autore di capolavori assoluti come Cent’anni di solitudine e Cronaca di una morte annunciata. Una vita toccata dalla grazia, dall’avventura, da un incredibile talento. E dall’affetto dei milioni di persone che hanno avuto la fortuna di sfiorarlo, anche solo attraverso le pagine di un libro.
In programmazione
il 17/05/2017Date e orari spettacoli
Quanto dista la Colombia dal resto del mondo? Pochi passi, grazie alle righe scritte dall’uomo che più d’ogni altro ha preso per mano l’intero Sudamerica e l’ha portato a raccogliere ovunque applausi e ammirazione. Lo chiamavano tutti Gabo, come un amico, come un fratello. Perché Gabriel Garcia Marquez sapeva entrare nel cuore dei suoi lettori, con la sua sensibilità, con la sua coerenza, con il suo impegno professionale e politico, dal giornalismo militante all’amicizia con leader politici come Fidel Castro e Bill Clinton. Uno dei maggiori scrittori del Novecento, premio Nobel per la letteratura nell’82, autore di capolavori assoluti come Cent’anni di solitudine e Cronaca di una morte annunciata. Una vita toccata dalla grazia, dall’avventura, da un incredibile talento. E dall’affetto dei milioni di persone che hanno avuto la fortuna di sfiorarlo, anche solo attraverso le pagine di un libro.